Si è da poco conclusa a Mosca la IX edizione internazionale per
l’industria professionale della bellezza ma continuano a far
parlare di sé le importanti innovazioni, made in Italy, presentate
nel corso della prestigiosa manifestazione.
Quest’anno l’attenzione si è concentrata, soprattutto, sul
progetto"Tricopigmentazione: l’impiego del tatuaggio estetico
applicato nella calvizie ed esiti cicatriziali da autotrapianto”
presentato dall’azienda Orsini e Belfatto. Teatro della
presentazione il congresso di medicina estetica e dermopigmentazione
che si è svolto nel prestigioso Palazzo della Camera di Commercio di
Mosca
Tanti i relatori influenti , arrivati per l’occasione, da tutto il
mondo, quali Mario Gisbert , presidente dall’AEM, Asociación
Española de Micropigmentación, Linda H. Dixon, presidente dell’AAM,
American Academy of Micropigmentation e Anna Savina, presidente
dell’associazione Russa di micro pigmentazione e Massimo Froio
Presidente della Biotek.
Vero momento clou del congresso rimane l’intervento di Toni
Belfatto ed Ennio Orsini, dermopigmentisti di fama internazionale e
patron della "Orsini &Belfatto” che hanno esposto il
rivoluzionario progetto di tricopigmentazione di fronte ad un
pubblico sempre più entusiasta ed interessato.
Tante le domande, gli applausi ed i consensi riscossi dai due fautori
del progetto destinato a rivoluzionare i metodi tradizionali di
trattamento delle calvizie e degli esiti cicatriziali da
autotrapianto di capelli.
Testimoni, ancora un volta, della capacità dell’Italia di
promuovere l’innovazione e l’eccellenza anche in campo medico ed
estetico.
18 Maggio 2011