Dermopigmentazione dell'areola
La dermopigmentazione dell' areola mammaria
rappresenta una delle richieste più frequenti
di trattamento in seguito ad un intervento di aumento del seno.
Questo intervento lascia in genere cicatrici molto visibili intorno
all' areola che, grazie alle tecniche di tatuaggio paramedicale,
possono essere attenuate con successo e senza controindicazioni. La
dermopigmentazione, prestandosi particolarmente bene alla copertura
di cicatrici, può essere
applicata a molti casi di inestetismi del seno: cicatrici
periareolari ( cicatrici che contornano l'areola ) dovute ad
interventi di mastoplastica additiva; cicatrici a ”T” rovesciata,
causate da mastopessi; cicatrici ovaliformi dovute a tubi di
drenaggio; cicatrici dell' areola in seguito a mastectomia (con
ricostruzione dell’areola singola o bilaterale) ipocromia dell’
areola (con ripigmentazione della stessa) areola di piccole
dimensioni (con ingrandimento della stessa). Solo in rari casi è possibile eseguire questi
lavori con pigmenti definitivi. Solitamente consigliamo di ricorrere
a pigmenti bioriassorbibili ( micropigmentazione paramedicale ).
Nella seguente GALLERIA FOTOGRAFICA puoi visualizzare alcuni dei trattamenti di DERMOPIGMENTAZIONE DELL' AREOLA MAMMARIA.
Nella seguente GALLERIA FOTOGRAFICA puoi visualizzare alcuni dei trattamenti di DERMOPIGMENTAZIONE DELL' AREOLA MAMMARIA.
Cos’è la dermopigmentazione?
Più in generale la dermopigmentazione consiste in una serie di interventi inseribili nel più ampio concetto di tatuaggio paramedicale, ovvero una particolare specializzazione dell’azione di introdurre pigmenti colorati nel derma. La differenza sta nelle tecniche di applicazione, nelle attrezzature, nella composizione molecolare dei pigmenti, nelle zone del corpo trattate e nei motivi che portano a questa determinata scelta. La dermopigmentazione spesso costituisce un’ottima risposta estetica ad esiti cicatriziali depigmentanti derivanti, per esempio, da interventi di mastoplastica o mastectomia. Anche cicatrici da labbro leporino, vitiligine, cicatrici da lifting possono essere notevolmente migliorate con la dermopigmentazione. Sempre più chirurghi estetici credono nella complementarietà che esiste tra chirurgia estetica e dermopigmentazione estetica. Ho deciso dieci anni fa di portare avanti i miei studi sulla dermopigmentazione paramedicale in seguito alla crescente richiesta di collaborazione da parte di centri oncologici, cliniche private e chirurghi estetici. Infatti la micropigmentazione viene spesso utilizzata come trattamento complementare all’intervento chirurgico per ripigmentare cicatrici conseguenti una mastoplastica additiva; efficace anche per cicatrici da mastectomia dove in seguito alla rimozione chirurgica della mammella ed una successiva ricostruzione, è possibile ricreare l’ areola ripigmentando l’anello intorno al capezzolo. Viene altresì impiegata per aiutare psicologicamente persone che in seguito a malattie o terapie aggressive con perdita parziale o totale dei peli, ricorrono al tatuaggio paramedicale per risolvere l’inestetismo attuale. Alopecia, cicatrici, vitiligine, tatuaggi da asfalto sono solo alcuni esempi di problematiche risolvibili con la micropigmentazione.Applicazioni più comuni della dermopigmentazione
dermopigmentazione cutaneadermopigmentazione cicatrici
dermopigmentazione areolare (delle cicatrici dell'areola mammaria)
dermopigmentazione labbra (trucco permanente labbra)
dermopigmentazione cuoio capelluto (Tricopigmentazione)