Tricopigmentazione: l’alternativa del futuro, adesso.

Tricopigmentazione. Alzi la mano chi conosce questo termine. Noi stessi non avremmo potuto alzarla, fino a qualche tempo fa. Esattamente fin quando Ennio Orsini e Toni Belfatto non vennero a trovarci nel nostro studio per raccontarci di cosa si trattava. Ma lasciamo intatta la curiosità, sarà il video a mostrare quanto sia innovativa questa tecnica, e come grazie ad essa i due specialisti abbiano saputo colmare una lacuna nel campo dei rimedi alla calvizie e agli esiti cicatriziali (e non solo!).  Soffermiamoci invece sulla lavorazione, per gli amanti del dietro le quinte. Il video è stato realizzato in poco più di tre settimane, un arco di tempo che ha inglobato la fase progettuale, i casting tecnico-artistici, le riprese e la post-produzione. Le riprese sono state effettuate con l’ottima Canon Eos 5D mkII affiancata da una XL-H1 per le scene esterne. I set delle interviste sono stati interamente ricreati all’interno del nostro studio, usando fondali, oggetti di scena e scenografie selezionate ad hoc, e la nostra troupe era composta oltre che da Paolo D’Amato (regista) e Massimiliano Littera (still-photographer e fotografo di scena), anche da Daniele Trani (direttore della fotografia), Annamaria Pugliese (grafiche statiche), Giuseppe Guzzardi (grafiche animate) e Sara Monacelli, che ha coordinato la produzione e la postproduzione. “Tricopigmentazione”, pensato per un’importante fiera cosmetica tenutasi a Bologna, ha saputo tirare fuori il meglio dal lavoro comune. Una serie di briefing tecnico-stilistici, il costante dialogo con Toni Belfatto ed Ennio Orsini, l’esatta pianificazione di ogni inquadratura e di ogni contenuto hanno permesso di realizzare un prodotto dallo standard elevato a prezzi concorrenziali. Ed è proprio questo che Garage32 propone: rendere accessibile a tutti la creazione di prodotti di qualità. Ennio e Toni sembrano d’accordo: “C’era poco tempo e tutto doveva filare liscio. Sarebbe bastato un lieve imprevisto per compromettere la qualità o la consegna nella data prevista. Ma quando abbiamo visto il risultato finale siamo rimasti letteralmente a bocca aperta”. “Quando i buoni propositi non bastano, cerchiamo di focalizzare subito sul tipo di estetica e di contenuto necessari. Prendiamo a modello dei video che riteniamo di qualità superiore, e studiamo a tavolino come migliorarli. Niente a che fare con un’astratta ispirazione: quello che serve è praticità, gusto, e rapidità d’esecuzione. Oltre, naturalmente, alla squadra giusta” commenta il regista Paolo D’Amato. “Dopo qualche provino tecnico, abbiamo capito di essere sulla strada giusta-aggiunge il fotografo Max Littera autore degli scatti di backstage e delle foto di scena- e Daniele Trani ha saputo interpretare al meglio i nostri suggerimenti. Abbiamo girato sulla basa di un testo e di una scaletta, ma era come se il video fosse già montato nelle nostre teste”. Un lavoro accurato che ha riscosso immediato successo, in Italia come all’estero. La versione ufficiale presenta infatti la sottotitolazione in inglese, ideale per scavalcare i confini e mostrare a tutti i prodigi della nuova tecnica della Tricopigmentazine. “Essere per un giorno i protagonisti è stato divertente, ma solo perchè Garage32 ci permetteva il lusso della tranquillità. Avevamo la sicurezza di essere in ottime mani” concludono Ennio e Toni. E noi aggiungiamo: in ottime mani, sì, proprio come succede ogni giorno ai pazienti della Orsini & Belfatto!

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