Come si progetta il trucco permanente?
Aspetto Tecnico e Visagistico del trucco permanente
FILOSOFIA LAVORATIVA trucco permanente
La mia filosofia lavorativa punta alla naturalezza assoluta delle forme e dei colori, definendo bello un trucco permanente quando non si vede, quando è poco percettibile. È la soluzione immediata e meno invasiva per la correzione di asimmetrie dei caratteri fondamentali del volto, quali le sopracciglia, gli occhi e le labbra, per darne risalto.
È un trattamento che permette di potenziare l’aspetto senza dover trascendere dalla fisionomia del viso, ma piuttosto armonizzandone ed esaltandone i tratti in modo assolutamente naturale.Le mie scelte di progettazione ed esecuzione del trucco permanente rispettano i criteri del realismo visagistico, utilizzando tecniche a pelo tridimensionali, effetti volume o lifting.
PROGETTAZIONE O DISEGNO PREPARATORIO del trucco permanente
Prima di iniziare il trattamento verrà eseguita una scelta cromatica in funzione del colore della pelle della cliente, dei capelli, degli occhi e della consuetudine al trucco.
Con il pigmento scelto ed un pennino sterile, (non si usa MAI la classica matita da trucco per la progettazione in quanto non è sterile ne biocompatibile, di conseguenza lavorando sul disegno eseguito, inevitabilmente insieme al pigmento del trucco permanente, si trasporterà la pasta grassa della matita, rischiando di provocare allergie, infezioni o viraggi di colore) si farà una progettazione, un disegno seguendo uno studio visagistico che terrà conto dei tratti somatici, dell’architettura del volto e delle aspettative della cliente.
Verranno eseguite varie proposte di forma, un punto luce più alto, una coda più lunga, uno spessore più o meno importante che inevitabilmente modificheranno la mimica non verbale del volto. Solo quando la proposta estetica dell’operatore sposerà il gusto della cliente che sarà decisa al 100%, solo allora il trattamento avrà inizio.